Recensioni critica:The Way Back
CRITICA
100%Un'altra odissea negli elementi naturali, ma questa volta la quiete maschile è turbata da una presenza femminile che nella sua fugacità trova il suo senso...
Leggi tutto 10/07/2012 - N.D. Badtaste.it
Le ragioni per cui un film come The way back, 2010, abbia aspettato due anni prima di approdare sugli schermi italiani, sono ancora avvolte nell’ombra, e non chiara è la limitata uscita in America. Si tratta di difficoltà che un film come The way back non avrebbe meritato, trattandosi di una pellicola di grande impatto. ... […]
Leggi tutto 06/07/2012 - N.D.![]()
Se amate viaggiare ma la crisi ha messo il vostro budget a dura prova, chiudetevi al cinema e fatevi trasportare dall’avventura coinvolgente di The Way Back, il nuovo film di Peter Weir che vi porta dalla Siberia all’India, dal 6 luglio al cinema. Jim Sturgess, che avete già visto in 21 e nell’applaudito Across the […]
Leggi tutto 06/07/2012 - N.D. Newscinema.it
Nel 1939 l’ufficiale polacco Slavomir Rawicz tenta la fuga dal gulag siberiano in cui era stato fatto prigioniero e conquista la libertà dopo una traversata nella natura sconfinata pari a più di 6500 chilometri. Le sue memorie sono custodite nel romanzo "Tra noi e la libertà", un testo che ha condotto all’adattamento cinematografico di quel Peter Weir che aveva abbandonato gli schermi da sette anni
Leggi tutto 06/07/2012 - N.D. Taxidrivers.it
A un anno e mezzo di distanza, approda nelle sale l'ultimo film di Peter Weir: un'opera forte e coerente con la sua idea di cinema, che narra l'incredibile fuga di sette uomini da un gulag sovietico....
Leggi tutto 06/07/2012 - 4.0/5 Movieplayer.it
Arriva al cinema The Way Back, il film diretto da e con protagonisti nel cast Ed Harris, Colin Farrell e Kim Sturgess. In The Way Back siamo nel 1940 nei Gulag siberiani, dove il regime sovietico confina tutti coloro che considera “nemici del popolo”. Il Gulag è un microcosmo dove i prigionieri lottano ogni istante […]
Leggi tutto 05/07/2012 - N.D. Cinefilos.it
Un altro viaggio ai confini del mondo in cui lo sguardo apolide dell'autore di Master & Commander immerge i suoi personaggi eroici in un ambiente naturale ostile e contemplativo. Un film diseguale che nella sua celebrazione della sopravvivenza umana alla Natura, compiuta nel lutto e scandita da una drammaticità fisica spesso delirante, sembra fare ritorno all'ossessione tipicamente australiana dell'esplorazione del territorio, con questi eroi fuggiaschi che paiono essere tanti piccoli coloni europei in costante ambivalenza tra la ricerca della gloria e il suicidio
Leggi tutto 05/07/2012 - N.D. Sentieriselvaggi.it