Recensioni critica:Sirāt
CRITICA
90%«È così che ci si sente quando finisce il mondo?» «Non lo so, ma è già da un po’ che è arrivata la fine del mondo». Sta tutto in questo rapido ma profondo scambio il cuore di Sirāt, sorprendente film di Óliver Laxe meritevole del pre...
Leggi tutto 17/01/2026 - 8 Lostincinema.it
Un padre e un figlio, viaggiano attraverso il deserto marocchino per trovare la figlia scappata in un rave LeggiSirât …
Leggi tutto 13/01/2026 - N.D. Trashcult.com
Dopo la scomparsa di Mar, suo padre Luis (Sergi Lopez) e suo fratello piccolo Esteban (Bruno Núñez Arjona) si recano, in compagnia del cagnolino Pipa, nel Marocco del sud alla sua disperata ricerca. L’ultima destinazione conosc...
Leggi tutto 12/01/2026 - 7.5 Ondacinema.it
Un padre, accompagnato dal secondogenito, si unisce a un gruppo di raver nel deserto del Marocco per ritrovare la figlia scomparsa. Al cinema.
Leggi tutto 12/01/2026 - 9 Everyeye.it
Sirāt, la recensione del nuovo film di Óliver Laxe che inquieta e conquista con la sua ricerca di trascendenza nel deserto dell'abisso...
Leggi tutto 12/01/2026 - N.D. Dasscinemag.com
Per chi cerca un cinema che entri in sintonia con i nostri fantasmi
Leggi tutto 10/01/2026 - N.D. Iodonna.it
Sirāt è un film del 2025, diretto da Óliver Laxe. Esiste un ponte chiamato Sirāt che collega Inferno e Paradiso: esiste ancora, grazie al cielo, un cinema onesto, non ruffiano. Come quando ti danno un pugno dritto in faccia, ti dicono a bruciapelo una dura verità. Tale è l’effetto del film di Óliver Laxe, Premio...
Leggi tutto 09/01/2026 - 4.5/5 Nocturno.it
Sirât, Prix du Jury al Festival di Cannes 2025, è l’ultima polverosa incursione di Oliver Laxe in quello che è un cinema sì affascinante, ma anche doloroso e perturbante. Ambientato nel deserto del Sahara, il film del regista galiziano segue le vicende di un padre, Luis (Sergi López), da diverso tempo alle prese con la …
Leggi tutto 09/01/2026 - 4/5 Criticaleye.it
Luis è un uomo di mezz’età disperato e disposto a tutto. Insieme al piccolo Esteban, suo figlio, vaga per un remoto rave nelle profondità delle montagne del Marocco meridionale, in mezzo ad un deserto sconfinato. Luis è alla ricerca di Mar, la sua figlia più grande, sparita misteriosamente e senza lasciare traccia. L’uomo è convinto […]
Leggi tutto 08/01/2026 - 9.5/10 Darksidecinema.it
Al quarto lungometraggio, Óliver Laxe racconta la sua personale Odissea nel deserto del Marocco. Un viaggio crudo, spietato, brutale, ma anche onirico, spirituale e mistico, grazie a una fotografia impeccabile e a un uso libero e consapevole del sou...
Leggi tutto 07/01/2026 - 3.5/5 Moviestruckers.it
presentato con sorprendente successo al 78° Festival di Cannes (dove ha ottenuto il prestigioso Premio della Giuria), arriva finalmente nelle sale italiane Sirat, scritto e diretto da Oliver Laxe. Il film racconta di un padre (Sergi López) e suo fi...
Leggi tutto 07/01/2026 - N.D. Awardstoday.it
Passa dal cinema mainstream a Mad Max, Monolith w alla filosofia sufista, dalla riflessione politica fino alla ricerca sonora. Premio della Giuria al 78° Festival di Cannes
Leggi tutto 07/01/2026 - N.D. Sentieriselvaggi.it
Óliver Laxe è un attore, sceneggiatore e regista francese di origini spagnole vincitore con i suoi primi tre lungometraggi di numerosi premi: il premio FIPRESCI della critica cinematografica per…
Leggi tutto 05/01/2026 - 80/100 Close-up.info
Un film radicale e anomalo, costruito con grande rigore e animato da un’ambizione estetica e simbolica decisamente forte, a tratti ingombrante. Oliver Laxe firma un’opera che punta all’impatto sensoriale e concettuale, affidandosi a immagini po...
Leggi tutto 03/01/2026 - 2.5/5 Movieplayer.it
Monolitiche casse techno pulsano nel deserto marocchino, così profonde da far sussultare ogni duna. In un futuro elettronico in cui la musica è incastonata sotto la sabbia più giù della pietra, un incubo liberatorio prende vita avvolto dalla tempesta. Vincitore del Premio della Giuria a Cannes 2025, Sirât di Oliver Laxe è cinema lisergico ed esperienziale, sosta...
Leggi tutto 21/12/2025 - N.D. Npcmagazine.it
Uno “Zabriskie Point" per raver all’ultimo stadio, un “Mad Max: Fury Road” arthouse su un’umanità mutilata e derelitta, con il sound design a fare da regia e il deserto marocchino a ispirare incubi cupi, disperati e senza ritorno. E nella seconda parte, anche superiore alla prima, viene in mente addirittura l’abusatissimo aforisma di Jim Morrison: «Se un giorno ti svegli e non vedi il sole o sei morto o sei tu il sole» Da Palma alla mise en scène.
Leggi tutto 20/05/2025 - 3.8/5 Bestmovie.it
[…]
Leggi tutto 01/01/1970 - 8.5 It.ign.com